DA OGGI LE IMPRESE POSSONO CERTIFICARE LA PROPRIA SOSTENIBILITÀ GRAZIE AL MODELLO EASI®

Accredia, l’Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano, ha considerato EASI®  – Ecosistema Aziendale Sostenibile Integrato –  “idoneo ai fini dell’accreditamento” come primo schema finalizzato a integrare la sostenibilità nella strategia aziendale.

Settembre sarà il tempo della ripartenza per le aziende italiane, che sempre più investono nella sostenibilità e ne riconoscono l’importanza e la profittabilità. EASI® è dunque pensato in primis per loro, rappresenta infatti l’opportunità per avviare o proseguire un percorso verso un business sostenibile, anche in ottica di Green Deal Europeo, e per ottenere la certificazione di sostenibilità da parte di un ente terzo accreditato.

Adottare, con coraggio, visione e determinazione, modelli di  business e di governance sostenibili, nelle tre declinazioni ambientale, sociale ed economica, è una scelta ormai imprescindibile. Infatti, un lungimirante modello di crescita economica aziendale deve considerare la sostenibilità come fattore di competitività all’interno di un sistema di profitto e sviluppo condiviso: crescono la sensibilità dei consumatori per gli aspetti ambientali e sociali, l’aspettativa delle comunità locali e l’interesse dei grandi fondi di investimento ai fattori ESG.

In tale ottica i partner di SIrcle®, Consulnet Italia e Rödl & Partner, hanno sviluppato il modello EASI® – Ecosistema Aziendale Sostenibile Integrato®. 

EASI® è un percorso innovativo per integrare la responsabilità sociale e la sostenibilità nelle strategie e in tutti i processi aziendali. Il percorso per ottenere la certificazione è strutturato in più fasi; l’ascolto, il coinvolgimento di tutti gli stakeholder e la trasparenza nel comunicare le azioni intraprese, sono passaggi che consentono di allineare tutto l’ecosistema aziendale ai valori olistici dello sviluppo sostenibile creando un moltiplicatore virtuoso.

Cellnex Italia, principale operatore indipendente di infrastrutture per telecomunicazioni wireless in Italia, sarà la prima impresa a completare con DNV il percorso di certificazione EASI® accreditato.

La certificazione del Modello EASI®, conferita da Accredia, trova oggi l’interesse di tutte quelle organizzazioni che hanno l’esigenza di dimostrare la propria volontà e capacità di intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile, di monitorarlo e di migliorarlo sistematicamente nel tempo, nel rispetto dei requisiti legislativi e di quanto richiesto dal proprio mercato di riferimento, rispondendo alle aspettative dei propri stakeholder.

Intervista Marco Ercole EVP Compliance, Internal Audit, Risk Mngt, QHSE e Chief Sustainability Officer del Gruppo Sirti S.p.A.

Accredia – Circolare informativa DC N°38/2021 – “Ecosistema Aziendale® Sostenibile Integrato” – Modello EASI®

Il quadro generale di riferimento

Un modello di crescita economica lungimirante deve considerare la sostenibilità come fattore di competitività all’interno di un sistema di profitto e sviluppo condiviso. Adottare modelli di business e di governance sostenibili è una scelta oramai imprescindibile.

La sostenibilità – nella sua triplice declinazione ambientale, sociale ed economica – è un tema al tempo stesso strategico e di compliance normativa. Numerosi sono gli interventi legislativi e regolatori dell’Unione Europa che ha fatto dello sviluppo sostenibile la chiave della propria visione a lungo termine, ponendo le tematiche ESG al centro di un programma di riforme estremamente articolato. Oltre che dalle istituzioni, la spinta verso la sostenibilità arriva dal mercato e dai grandi fondi di investimento per i quali i fattori ESG costituiscono gli elementi irrinunciabili di un sistema economico e finanziario più forte e resiliente. Nel contesto della trasformazione economico sociale in chiave sostenibile, ad essere premiate sono le imprese che, con coraggio, visione e determinazione, realizzano nuovi modelli di crescita economica ispirati ad un sistema di profitto e sviluppo condiviso capace di generare benefici per tutti i portatori di interessi: clienti, fornitori, comunità locali, azionisti, dipendenti, investitori ecc…

Il Modello EASI®

Il Modello organizzativo EASI® “Ecosistema Aziendale Sostenibile Integrato” è stato sviluppato per fornire alle imprese gli strumenti per definire e perseguire una strategia consapevole e pragmatica di sviluppo sostenibile del proprio business e per supportare la crescita delle aziende italiane rendendole più competitive anche a livello internazionale.

Recependo i principi internazionali che regolano le fasi evolutive dello sviluppo sostenibile, contestualizzandole al modello italiano e anticipando alcuni scenari, EASI® permette dunque alle aziende una sistematica e graduale gestione di tutti i temi di responsabilità economica, sociale e ambientale integrandoli nelle strategie e nei processi aziendali e valorizzando, allo stesso tempo, il patrimonio di buone prassi già presenti in azienda.

Il Modello EASI® è impostato come un Sistema di Gestione integrabile e armonizzabile con tutti i sistemi di gestione normati; non è quindi una sovrastruttura che appesantisce governance e processi ma al contrario è un modello semplice e immediato che accompagna le imprese in un percorso di miglioramento continuo verso lo sviluppo sostenibile. Lo fa indipendentemente dai prodotti forniti e servizi erogati, nel rispetto sia delle diverse dimensioni e comparti industriali, sia delle priorità e delle risorse disponibili, al fine di far acquisire alle aziende un proprio nuovo “modus operandi “che le renda competitive nei nuovi scenari internazionali.

I requisiti dello schema sono di carattere generale e applicabili a tutte le organizzazioni. I benefici generati dal Modello EASI® sono evidenti in termini di gestione del rischio, presidio della compliance, efficientamento, accesso al capitale, relazioni con i clienti, i fornitori e i principali stakeholder, gestione delle risorse umane, innovazione, impatto e reputazione sul mercato.

La Certificazione del Modello EASI®

La norma, strutturata secondo High Level Structure (HLS), consente un’implementazione integrata con altre norme per i sistemi di gestione (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001, SA 8000 …) permettendo una più agevole valutazione di conformità da una parte terza indipendente.

La certificazione del Modello EASI® potrà trovare l’interesse di tutte quelle organizzazioni che hanno l’esigenza di dimostrare la propria volontà e capacità di intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile, di monitorarlo e di migliorarlo sistematicamente nel tempo, nel rispetto dei requisiti cogenti di mercato e di quanto richiesto dai loro stakeholder.

NEWS | NON C’È SOSTENIBILITÀ SENZA COMPLIANCE

Compliance normativa, responsabilità sociale, sostenibilità sono concetti intimamente connessi e interdipendenti. Per conseguire obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, l’impresa non può prescindere dall’osservanza delle norme di legge che ne disciplinano il funzionamento e l’attività.

Tutte le società sono chiamate a mappare le norme di riferimento cui conformarsi nel proprio operato, identificando – attraverso un’adeguata due diligence – eventuali carenze e adottando le necessarie azioni di rimedio attraverso un programma condiviso.

Non si tratta di uno sforzo estemporaneo. Per garantire continuità, occorre elaborare delle vere e proprie procedure interne di controllo e adeguamento normativo volte ad assicurare la conformità alla legge a tutti i livelli e in tutti gli aspetti e momenti che caratterizzano la vita di un’organizzazione, sia essa una società, un’istituzione o altro ente giuridico.

Oltre alle norme di legge, le società sono tenute a osservare anche gli obblighi assunti su base contrattuale e volontaria nei confronti dei propri clienti, fornitori e stakeholder da cui – sovente – provengono richieste di adeguarsi a standard e modelli di comportamento più severi e rigorosi rispetto a quanto previsto dalla legge. Sempre più spesso, le richieste di conformarsi a regole più severe di quelle imposte dalla legge nascono proprio dall’esigenza di stimolare comportamenti orientati a una maggiore sostenibilità e responsabilità lungo tutta la supply chain. Non importa che cosa si fa, ma come lo si fa. Un mantra, questo, che sta progressivamente investendo tutte le filiere, a partire dalle scelte degli utenti, sempre più inclini a valutare il contesto nel quale un prodotto o un servizio vengono generati.

Il concetto di compliance, quindi, non si esaurisce nel rispetto della legge.  Compliance è anche capacità di osservare e conformarsi a regole sempre più spesso indirizzate a conseguire (anche attraverso il supporto di partner virtuosi e socialmente responsabili) obiettivi di sostenibilità condivisi.

Per presidiare efficacemente la compliance normativa, ogni organizzazione aziendale dovrebbe condividere con tutti i propri ruoli e funzioni un programma di formazione finalizzato a creare massima consapevolezza e una conoscenza diffusa delle norme (di legge e contrattuali) cui conformare il proprio operato. Senza dimenticare l’importanza di condurre audit periodici finalizzati a verificare l’effettiva comprensione e corretta applicazione delle procedure per il controllo e la gestione della compliance normativa e l’effettiva attuazione delle eventuali misure di rimedio via via concordate.

Insomma, per essere (e dirsi) sostenibili, occorre essere prima di tutto compliant.

Paolo Peroni, Avvocato e Partner di Rödl & Partner Italy

NEWS | SIRCLE TRA I 100 CAMPIONI DELLA SOSTENIBILITÀ DI FORBES ITALIA

Oggi, più che mai, la CSR “Corporate Social Responsability” risulta essere una scelta strategica riconosciuta e indispensabile per generare consapevolezza e valore all’interno dei contesti aziendali.

Ma qual è il vero meccanismo che si nasconde dietro lo sviluppo sostenibile? Senza alcun dubbio, il concetto di responsabilità sociale d’impresa: un processo che incorpora le tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e governance) in tutti i livelli aziendali fino a coinvolgere in modo organico e coordinato l’intero Ecosistema Aziendale.   

Il Progetto SIrcle®, tramite i principi chiave di resilienza e sostenibilità, nell’anno appena trascorso ha avuto modo di contraddistinguersi per il proprio impegno a favore dello sviluppo sostenibile. Difatti, grazie al suo operato, SIrcle® è stato nominato da Forbes Italia tra le 100 eccellenze sostenibili del 2020.

Un grande traguardo, il primo di una lunga serie.

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VIDEO | LA SOSTENIBILITÀ INTEGRATA COME NUOVO MODELLO DI BUSINESS NEL FASHION

Lo scorso 8 luglio, durante il Fashion Meeting organizzato da Suitex, i Partner del Progetto SIrcle® hanno trattato di come oggi la Sostenibilità rappresenta uno dei più importanti fattori di resilienza e di crescita per le aziende del settore fashion.

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VIDEO | IL MODELLO EASI®: LA ROADMAP PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’IMPRESA

Lo scorso 24 giugno ha avuto luogo il webinar “Il Modello EASI®️: la roadmap per lo sviluppo sostenibile dell’impresa”, organizzato da Forbes Italia con la partecipazione di Enzo Argante – Responsibility Editor Forbes, Federico Ponzano – Partner Progetto SIrcle®️, Alessandro Beda – Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas, Gianluca Landolina – Chairman & CEO Cellnex Italia, Monica Mazzucchelli – Partner Progetto SIrcle®️, Zeno Beltrami – Global Technical Service Manager DNV GL-Business Assurance, Rita Santaniello – Partner Progetto SIrcle®️. In questa occasione abbiamo assistito alle testimonianze che dimostrano come Il Modello EASI®️ sia un percorso innovativo e integrato che accompagna le imprese verso la Sostenibilità.

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LIVE STREAMING | LA SOSTENIBILITÀ INTEGRATA COME NUOVO MODELLO DI BUSINESS NEL FASHION

Oggi ancor più la Sostenibilità rappresenta per le aziende del mondo fashion uno dei più importanti fattori di resilienza e di crescita, un vero e proprio asset strategico.
L’approccio sostenibile al business è diventato un elemento fondamentale per lo sviluppo delle imprese del settore a supporto della reputazione del loro brand.

In questo meeting con il nuovo progetto “SIrcle – Sostenibilità Integrata” sarà proposto un approccio integrato sui temi della sostenibilità ed una visione della stessa quale strumento di business per la creazione di un vantaggio competitivo.

Saranno inoltre approfonditi gli aspetti di brand reputation nel mondo fashion mostrando come comunicare la sostenibilità in modo corretto possa rappresentare un vantaggio per il business dell’impresa.

Programma:

  • Progetto Sircle: Sostenibilità Integrata
  • La Sostenibilità come driver di ripresa  e come strumento di coinvolgimento della catena di fornitura
  • Trasformazione digitale e transizione verso una dimensione sostenibile e trasparente nel settore fashion
  • Il Bilancio di Sostenibilità come strumento di rendicontazione e di corretta comunicazione con gli stakeholder
  • Come valorizzare le iniziative di sostenibilità in ottica di brand image e come misurarle
  • Come avviare in concreto un piano di sviluppo sostenibile -> Modello EASI: verso l’attestazione di Sostenibilità Integrata

Relatori:

  • Rita Santaniello, Avvocato e Partner, Rödl & Partner, Partner Progetto SIrcle®
  • Silvia Batello, Associate, Rödl & Partner, Partner Progetto SIrcle®
  • Sonia Perone, Senior Associate, Dottore Commercialista, Rödl & Partner, Partner Progetto SIrcle®
  • Luigi Castellani, Presidente, Suitex International Milano
  • Dante Vezzaro, Marketing Manager, Suitex International Milano
  • Monica Mazzucchelli, Managing Director e Board Advisor Consulnet Italia, Partner Progetto SIrcle®
  • Federico Ponzano, Digital communication and marketing expert Wellnet, Partner Progetto SIrcle®

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LIVE STREAMING | IL MODELLO EASI®: LA ROADMAP PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’IMPRESA

L’integrazione della Sostenibilità nel business rappresenta una scelta strategica che parte dal board con l’obiettivo di generare valore duraturo, condiviso e un solido vantaggio competitivo.

Il prossimo 24 giugno alle ore 11.00, in diretta streaming, affronteremo queste tematiche insieme ad esperti che si occupano di sostenibilità e business da diversi punti di vista e ascolteremo la testimonianza del caso di successo di Cellnex Italia, attraverso l’esperienza del CEO Gianluca Landolina.

L’evento, moderato da Enzo Argante, Responsibility Editor Forbes, sarà patrocinato da Fondazione Sodalitas, organizzato in media partnership con Forbes e in collaborazione con DNV GL-Business Assurance – ente di certificazione leader a livello internazionale, che ha rilasciato a Cellnex Italia l’attestazione EASI® per la Sostenibilità.

  • Apertura lavori a cura di Enzo Argante, Responsibility Editor Forbes
  • Saluti iniziali a cura di Federico Ponzano, Partner Progetto SIrcle®
  • Introduzione a cura di Alessandro Beda, Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas
  • Consulnet® Italia e Rödl & Partner, co-autori del Modello EASI® – intervista a cura di Enzo Argante

Tavola rotonda moderata da Enzo Argante alla quale prenderanno parte:

  • Gianluca Landolina, Chairman & CEO Cellnex Italia
  • Monica Mazzucchelli, Partner Progetto SIrcle®
  • Zeno Beltrami, Global Technical Service Manager DNV GL-Business Assurance
  • Rita Santaniello, Partner Progetto SIrcle®

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