Intervista Marco Ercole EVP Compliance, Internal Audit, Risk Mngt, QHSE e Chief Sustainability Officer del Gruppo Sirti S.p.A.

Accredia – Circolare informativa DC N°38/2021 – “Ecosistema Aziendale® Sostenibile Integrato” – Modello EASI®

Il quadro generale di riferimento

Un modello di crescita economica lungimirante deve considerare la sostenibilità come fattore di competitività all’interno di un sistema di profitto e sviluppo condiviso. Adottare modelli di business e di governance sostenibili è una scelta oramai imprescindibile.

La sostenibilità – nella sua triplice declinazione ambientale, sociale ed economica – è un tema al tempo stesso strategico e di compliance normativa. Numerosi sono gli interventi legislativi e regolatori dell’Unione Europa che ha fatto dello sviluppo sostenibile la chiave della propria visione a lungo termine, ponendo le tematiche ESG al centro di un programma di riforme estremamente articolato. Oltre che dalle istituzioni, la spinta verso la sostenibilità arriva dal mercato e dai grandi fondi di investimento per i quali i fattori ESG costituiscono gli elementi irrinunciabili di un sistema economico e finanziario più forte e resiliente. Nel contesto della trasformazione economico sociale in chiave sostenibile, ad essere premiate sono le imprese che, con coraggio, visione e determinazione, realizzano nuovi modelli di crescita economica ispirati ad un sistema di profitto e sviluppo condiviso capace di generare benefici per tutti i portatori di interessi: clienti, fornitori, comunità locali, azionisti, dipendenti, investitori ecc…

Il Modello EASI®

Il Modello organizzativo EASI® “Ecosistema Aziendale Sostenibile Integrato” è stato sviluppato per fornire alle imprese gli strumenti per definire e perseguire una strategia consapevole e pragmatica di sviluppo sostenibile del proprio business e per supportare la crescita delle aziende italiane rendendole più competitive anche a livello internazionale.

Recependo i principi internazionali che regolano le fasi evolutive dello sviluppo sostenibile, contestualizzandole al modello italiano e anticipando alcuni scenari, EASI® permette dunque alle aziende una sistematica e graduale gestione di tutti i temi di responsabilità economica, sociale e ambientale integrandoli nelle strategie e nei processi aziendali e valorizzando, allo stesso tempo, il patrimonio di buone prassi già presenti in azienda.

Il Modello EASI® è impostato come un Sistema di Gestione integrabile e armonizzabile con tutti i sistemi di gestione normati; non è quindi una sovrastruttura che appesantisce governance e processi ma al contrario è un modello semplice e immediato che accompagna le imprese in un percorso di miglioramento continuo verso lo sviluppo sostenibile. Lo fa indipendentemente dai prodotti forniti e servizi erogati, nel rispetto sia delle diverse dimensioni e comparti industriali, sia delle priorità e delle risorse disponibili, al fine di far acquisire alle aziende un proprio nuovo “modus operandi “che le renda competitive nei nuovi scenari internazionali.

I requisiti dello schema sono di carattere generale e applicabili a tutte le organizzazioni. I benefici generati dal Modello EASI® sono evidenti in termini di gestione del rischio, presidio della compliance, efficientamento, accesso al capitale, relazioni con i clienti, i fornitori e i principali stakeholder, gestione delle risorse umane, innovazione, impatto e reputazione sul mercato.

La Certificazione del Modello EASI®

La norma, strutturata secondo High Level Structure (HLS), consente un’implementazione integrata con altre norme per i sistemi di gestione (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001, SA 8000 …) permettendo una più agevole valutazione di conformità da una parte terza indipendente.

La certificazione del Modello EASI® potrà trovare l’interesse di tutte quelle organizzazioni che hanno l’esigenza di dimostrare la propria volontà e capacità di intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile, di monitorarlo e di migliorarlo sistematicamente nel tempo, nel rispetto dei requisiti cogenti di mercato e di quanto richiesto dai loro stakeholder.